Damien Hirst
Biografia
Damien Hirst (Bristol, 7 giugno 1965) è un artista britannico, tra i più celebri e controversi del panorama contemporaneo internazionale. È conosciuto soprattutto per le sue opere concettuali e provocatorie che esplorano temi come la vita, la morte, la mortalità e il valore dell’arte.
Hirst cresce a Leeds, nel West Yorkshire, e studia arte presso il Goldsmiths College di Londra, dove si laurea nel 1989. Durante gli anni universitari sviluppa il suo approccio distintivo, mescolando materiali non convenzionali e concetti provocatori.
Diventa famoso negli anni ’90 come leader del movimento dei Young British Artists (YBA), un gruppo di artisti emergenti noti per l’uso di materiali insoliti e per il sensazionalismo mediatico. Le sue opere più iconiche comprendono animali interi conservati in formaldeide (The Physical Impossibility of Death in the Mind of Someone Living, 1991) e scheletri di animali sezionati o tagliati a metà, spesso inseriti in teche di vetro e formaldeide.
Oltre alle installazioni con animali, Hirst lavora con dipinti a punti colorati, opere con diamanti e sculture in materiali preziosi. Il suo lavoro ha suscitato ampie discussioni nel mondo dell’arte, alternando grande ammirazione a forti critiche, soprattutto per l’uso di animali nelle sue opere.
Nel corso della sua carriera, Hirst ha raggiunto cifre record nelle aste internazionali e ha contribuito a ridefinire il concetto di “artista come brand”. La sua influenza si estende oltre l’arte visiva, includendo anche progetti editoriali e collaborazioni commerciali.
Oggi, Damien Hirst è considerato uno dei più importanti e riconoscibili artisti contemporanei, noto tanto per la qualità e l’impatto delle sue opere quanto per la capacità di polarizzare il pubblico e i critici.